L’UNIONE E LA SINDROME-ISTABUL

Dal gioco delle tre punte ad altre citazioni calcistiche, la campagna elettorale si è trovata spesso a fare paralleli tra l’attuale situazione politica e il gioco più amato dagli italiani. Chissà, forse il fatto di votare nell’anno dei Mondiali avrà influito…
Chi come me è comunque da anni tifoso di una squadra milanese con la divisa a strisce rosse e nere non può dimenticare una partita giocata lo scorso maggio allo stadio Ali Sami Yeen di Istanbul, ovvero la finale di Champions tra Milan e Liverpool. Il parallelo con l’attuale situazione politica nazionale è alquanto singolare, anche perché nei panni della squadra di proprietà del Premier c’è il centrosinistra (magie del calcio o follie della Politica, fate voi).
L’Unione dopo le Regionali del 2005 e dopo le lunghe polemiche che ne sono seguite si è ritrovata, come quello sfortunato Milan, con un vantaggio enorme. 3-0 per i rossoneri a Istanbul, almeno un 10% di vantaggio per l’Unione sulla Casa delle Libertà.
Ecco però che l’eccesso di sicurezza, la troppa spavalderia (che spesso rischia di apparire e a volte è arroganza) hanno portato quel Milan a prendere tre pere dagli inglesi in pochi minuti e l’Unione a perdere analogamente tutto il proprio vantaggio nel breve volgere di pochi mesi. Merito degli avversari o errori propri? Facciamo 50-50 che mi sembra giusto (in tempi di par condicio poi…).
Quella sera la gara si è risolta ai rigori e, complice anche la sregolatezza del portiere del Liverpool, il Milan ha perso una gara che sembrava già vinta. Unione e CdL hanno forse tirato stasera nel secondo duello tv i “calci di rigore” decisivi e un Berlusconi un po’ più spigliato del solito ha costretto Prodi a mandare qualche pallone in tribuna. Ora la situazione è in parità, con il vantaggio del morale alto per chi sta recuperando una partita già data per persa con qualche eccesso di pessimismo. La “palla” passa ora ai cittadini che domenica e lunedì prossimo sceglieranno l’MVP, il “migliore in campo” (o forse il meno peggio). La lotteria dei rigori va ad oltranza e il rigore decisivo potrebbe calciarlo l’ultimo elettore del 10 Aprile…
Resta tuttavia il dubbio che nessuno sa diradare, nel calcio come nella Politica: da questa vittoria, nascerà un ciclo? Chi vincerà saprà aprire una serie di successi come il Milan di Sacchi, o dovrà aspettare almeno vent’anni prima di rivincere qualcosa come l’Inter di Matthaeus?

Annunci

One thought on “L’UNIONE E LA SINDROME-ISTABUL

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...