RIVELAZIONI: LA TAC PUO' ANCHE FAR MALE

La tomografia assiale computerizzata (TAC) sull’intero corpo potrebbe accrescere il rischio cancro.
A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista Radiology, che pone una questione in più circa l’opportunità di questo popolare tipo di esame diagnostico tra le persone in buona salute.
A sostenere questa tesi è una ricerca condotta dal team guidato da David Brenner del Columbia University Medical Center di New York.
Una sola TAC è in grado di somministrare al nostro corpo una dose di radiazioni paragonabile a quella ricevuta da alcuni superstiti giapponesi della bomba atomica, mentre screening annuali con la TAC portano con sé un rischio significativamente elevato di incorrere nel cancro nel corso della propria vita.
Secondo i ricercatori, su una persona ogni 1200, dall’età di 45 anni e senza altri problemi di salute, una TAC dell’intero corpo causa una forma mortale di tumore.

Ad essere più a rischio sono i giovani, sia perché il tumore dovuto alle radiazioni può manifestarsi dopo molti anni, ed individui più anziani possono morire per altre cause, sia perché fra le loro cellule sono più numerose quelle che hanno in corso processi di proliferazione. (dalla Rete)

Annunci

4 thoughts on “RIVELAZIONI: LA TAC PUO' ANCHE FAR MALE

  1. grazie del complimento al mio blog… (non far caso agli ultimi post ma sono post da stress e da cazzeggio come si dice) il tuo è fittissimo di info, cappero!!! Grande! Ma riesci a mangiare e dormire per portare avanti un blog del genere? Verrò a trovarti presto, tu sei il benvenuto quando vuoi ovviamente, ciao ciao.

  2. Grazie! Beh, quello per mangiare (purtroppo) lo trovo anche troppo spesso, in compenso quello per dormire è ormai esso stesso…un sogno! Ma a me va bene così…
    Tornerò presto e volentieri a trovarti! Ciao, Mirco

  3. O.T.

    QUANDO VIENE RESO UN SERVIZIO POLITICO AL PAESE CON MISTICA DISONESTA’ IL GOVERNO NON E’ PIU’ LA FORZA DELL’OPINIONE DELLA GENTE
    Autore: Giacomo Montana

    Quando si scrive, generalmente lo si fa per coloro che hanno mosso delle rimostranze. Si tratta di tutte quelle persone squisite, tra le quali ci sono quelle delle quali mi vanto di essere amico. Ma ce ne sono altre che, misconoscendo la tradizione, fa affiorare in loro un cinismo, una baldanza e una arroganza, capaci di ogni genere di bassezze, tanto da ingannare e imbrogliare concittadini e autorità in ogni modo e che, di conseguenza, nessuna persona di buon senso potrebbe mai accettare o tollerare.

    Non si capisce perché, c’è sempre chi, malgrado tutto, in secondo grado, minimizza di più quello che già di per sé viene filtrato, ridotto e persino in parte censurato dagli operatori professionisti della disinformazione, per tutti i giochi di potere e le infinite ipocrisie della “casta”.

    Talvolta si vede scrivere solo per fare “scena”, lasciando chi legge senza potere essere bene informato del vero momento storico e di tutto quello che viene lasciato andare a rotoli in un paese. Chi fornisce l’informazione al pubblico usando mezze verità, perifrasi ed espressioni fuorvianti, verosimilmente lo fa per rendere il popolo sempre più vulnerabile, debole e passivo.

    Chi tira le fila su questo sa bene che poi l’uomo, con i suoi disagi, continuerà ad essere il prodotto della disinformazione sociale e, non sapendo quello che accade, a sua insaputa subisce tutto.

    Chi scrive non deve fingere, ma deve produrre in chi legge una reazione ad un avvenimento, per permettere che sia vagliata una risposta al problema sensatamente motivata e adeguata. Si deve poter dare un’idea di quello che capita in quel momento e in un determinato luogo.

    E’ così che si può constatare una reazione e una legittima difesa, a partire come per esempio dal pentimento di avere creduto in tizio o in sempronio, dal dolore per avere ricevuto delle frodi che non si conoscevano, dalla collera per avere scoperto chi in realtà in politica fa tutto all’infuori degli interessi dei cittadini, etc.

    Chi scrive solo per fare scena e numero di lettori, ottiene che la nostra libertà diviene completamente infedele al proprio dovere, precludendoci così anche la possibilità di potere percorrere un cammino che ci attende, aperto allo sviluppo e ad un fattivo progresso.

    Ricordiamoci che se viene fatto mancare il capitale sociale, si sopprime il funzionamento della democrazia e viene distrutto un patrimonio e la risorsa culturale, colonna portante delle relazioni fiduciarie, di cooperazione e di reciprocità tra cittadini, facendo imboccare una percorso a vicolo cieco, che porta nel baratro della più crudele disumanizzazione della vita sociale.

    Chi fa questo vuole che qualsiasi dovere di verità, lealtà e buona fede debbano rimanere in balia delle onde ed alla deriva, per il proprio egoistico tornaconto, verosimilmente soltanto finalizzato all’occulto sporco arricchimento dei privilegiati.

    Certi avvenimenti e i prodotti deviati e quindi non genuini che vengono mantenuti nascosti alla gente, testimoniano una democrazia malata e mettono in rilievo le sue sempre crescenti difficoltà, che noi tutti cittadini, nel nome del progresso, siamo chiamati a far superare, senza vedere ulteriori inerzie, inganni e finzioni anche da parte degli operatori dell’informazione.

    Nel complesso del silenzio assenso anche per quanto attiene alle più ignobili azioni criminali, si comprende inconfutabilmente che la più ipocrita delle filosofie utilitaristiche che lasciano fraudolentemente campo libero a coloro che vengono privilegiati ai danni di altri cittadini, è l’estremo liberalismo che da quello che si vede viene già praticato. Per sapere il grado di vigliaccherie, censure, disinformazione, disumanizzazione e il fenomeno del silenzio assenso sul crimine, a cui siamo arrivati causa di intorpidimento etico-civile e pauperismo culturale, vedi gli episodi descritti e provati nel sito: http://www.mobbing-sisu.com

    La politica italiana oggi è un deserto con un esercito bastonato in un sentiero che porta all’ovile. Giacomo Jim Montana

    Ci sono stati più mascalzoni e vigliacchi tra gli ipocriti che stelle nel cielo. Giacomo Jim Montana

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...