RIVELAZIONI: UNA COLAZIONE AL TITANIO

particellaferroL’informazione spesso ci dice delle verità a noi sconosciute, altre volte ce le nasconde, ma di certo ha un grande potere, quello di scegliere cosa farci sapere.

Ecco dunque che leggiamo sui giornali e sulle riviste, persino su quelle “specializzate” notizie, statistiche, sondaggi e opinioni che contribuiscono, nel bene o nel male, a determinare non tanto le nostre idee quanto i nostri argomenti di discussione.

Non può non saltare all’occhio la curiosa coincidenza tra l’uscita dell’inchiesta che ha appurato che i dentisti, ad esempio, denunciano redditi inferiori a quelli degli insegnanti elementari e l’adozione delle misure drastiche contro l’evasione fiscale promesse da Padoa Schioppa. Curioso…

E’ la prima volta che i dentisti denunciano così poco? Se andiamo a vedere i dati degli anni precedenti questo accade da tantissimo, ma solo oggi “fa notizia”. Curioso…

Ma poi gli evasori chi sono? Chi colpirà la nuova mossa di Padoa Schioppa?

Ma questo è uno dei casi, solo uno.

Ad esempio, avrete tutti sentito parlare del buco nell’ozono. Ci hanno sempre raccontato che la causa fondamentale del “buco” è l’emissione in atmosfera dei cosiddetti “gas serra” e in particolare della anidride carbonica.

L’industrializzazione sarebbe dunque la causa principale dell’effetto serra e del buco nell’ozono (quindi dell’aumento della temperatura media della Terra), a causa del notevole aumento delle emissioni in atmosfera dell’anidride carbonica. Come si spiega allora che tra il 1945 e il 1975, periodo in tutto il mondo di intensa crescita industriale, la temperatura della Terra si è abbassata? Forse servirebbe uno studio più attento…

Ma eccoci al tema più recente. In questi giorni si torna a parlare delle missioni di pace italiane e all’inquinamento nelle grandi città.

Qual’è il nesso tra due realtà così diverse? Le particelle…

In molte città, anche nella vicina Perugia, si decide di adottare la misura, più palliativa che altro, delle targhe alterne quando si supera una certa soglia dei PM10. Cosa sono i PM10?

Con la sigla PM10 si definisce il materiale particellare (particolato), costituito da polvere, fumo, microgocce di inquinanti liquidi, trasportati dal vento e di dimensioni minori di 10 µm.

Sono dunque particelle piccolissime che, depositandosi nei nostri polmoni attraverso la respirazione, provocherebbero gravissime malattie.

Ma sono i PM10 il vero problema?

Recentemente alcuni studiosi stanno scoprendo realtà nuove e per certi versi sconvolgenti, legati a particelle ancora più piccole e decisamente più pericolose dei PM10, le nanoparticelle.

Il più grande disastro degli ultimi anni, l’attentato alle Torri Gemelle di New York, ha prodotto miliardi di queste particelle, poiché esse si generano prevalentemente per cause termiche e ovviamente lo schianto dei due aerei sulle Torri ha prodotto una combustione ad altissimo gardiente.

Le particelle che si sono liberate dal crollo delle Twin Towers hanno casuato, secondo gli studiosi, 170mila tumori nel 2004 per arrivare a 400mila nel 2005.

Particelle dello stesso tipo si creano anche nelle attività quotidiane, ad esempio nel funzionamento dei motori a scoppio, nei cementifici, nelle fonderie e negli inceneritori.

Da pochi anni, esiste a Reggio Emilia la Nanodiagnostics srl, un’azienda di consulenze scientifiche la cui attività principale consiste nel rilevamento di queste nanoparticelle attraverso un microscopio elettronico a scansione ambientale, opportunamente modificato. La rilevazione avviene per campioni di aria, acqua, tessuto e pelle di esseri umani, alimenti.

Ecco ad esempio cosa è stato trovato nei seguenti prodotti:

 

Pane Panem: tracce di ferro, nichel, cobalto, alluminio, piombo
Cornetto Sanson (cialda): tracce di ferro, cromo, nichel
Cacao in polvere Lindt: tracce di ferro, cromo, nichel
Tortellini Fini: tracce di ferro e cromo
Hamburger McDonald’s: tracce di argento
Macine Barilla: tracce di titanio
Granetti Barilla: tracce di ferro e cromo
Nastrine Barilla: tracce di ferro
Ringo: tracce di ferro, cromo, silicio, alluminio e titanio
Pane ciabatta Esselunga: tracce di alluminio e piombo
Pane morbido a fette Barilla: tracce di bismuto e piombo
Mozzarella Granarolo: tracce di ferro, nichel e ferro
Chewing-gum Daygum: tracce di silicio
Pandoro Motta: tracce di alluminio e argento

 

L’esistenza delle nanoparticelle e delle nanopatologie è nota dal 1978 e nessun mezzo di informazione dice niente. Il responsabile della ricerca, il Dott. Montanari, uno dei tanti cervelli in fuga dal nostro Paese, sta cercando invano di diffondere i risultati a livello nazionale. Chi lo può aiutare? Quali sono i mezzi di informazione davvero liberi in Italia?

Ha infine chiesto aiuto a Beppe Grillo, il cui blog viene letto quotidianamente da 250.000 persone e rappresenta dunque la testata giornalistica più importante d’Italia…un comico…perché in Italia, se parla uno scienziato, nessuno lo ascolta o gli crede, invece ad un comico tutti danno retta.

Quello che salta all’occhio è che chi in Italia viene considerato uno dei grandi geni della Scienza, l’ex ministro Veronesi, ci dice che il pesto alla genovese e la polenta sono cancerogeni!

La polenta…ma com’è possibile? Perché nella patata c’é una tossina che con il tempo, secondo Veronesi, produrrebbe agenti cancerogeni.

E allora? Allora, sempre secondo Veronesi, è meglio mangiare le patate OGM perché eliminano quella tossina…peccato che Veronesi dimentichi che gli uomini da secoli mangiano le patate e l’organismo umano si è abituato a quella tossina! Poi uno va a vedere chi finanzia l’Istituto Europeo di Oncologia del professor Veronesi e trova FIAT, RCS, Pirelli e Italcementi. Curioso…

L’organismo umano invece magari non ha avuto il tempo per abituarsi a ingerire le microparticelle prodotte dallo smog e da certe nuove tecniche militari.

Già perché avevo parlato anche delle missioni di Pace italiane. In particolare mi riferisco a quella in Kosovo. Ricorderete che dopo quella missione moltissimi giovani militari italiani, tornati in patria, si sono ammalati di tumore e sono morti.

“Sindrone dei Balcani” si disse allora.

Ma cosa ha ucciso quei giovani? In quella guerra, ricorderete, furono usate per la prima volta armi all’uranio impoverito. Queste armi, disintegrandosi, producono una frammentazione in miliardi di particelle invisibili e letali. Il resto potete immaginarlo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...