I colori della vita

Annamaria Veccia è un’artista eclettica, dal viso radioso e dai modi gentili.

Annamaria Veccia è una nota pittrice biturgense. Veneziana di origini, vive a Sansepolcro ormai da molti anni. L’intimità dell’anima veneta affiora spesso, nei suoi gesti e nelle sue parole. Conosco Annamaria da qualche tempo. Di vista da molti anni, di persona dall’aprile dell’anno scorso. Lei, presente ovunque con le sue opere e il suo sostegno in campagna elettorale per le passate elezioni comunali. Ci siamo ritrovate a cena insieme, in piazza, o la notte nei locali. Un venerdi sera d’estate, la trovammo al bar Berghi. Seduta ad un tavolo rotondo che dava sull’arco di porta fiorentina. Io e i miei amici, Mirco e Manuele, ci sedemmo con lei. Disegnava su un foglio, sorseggiando un vino bianco. Il suo immancabile barboncino seduto accanto. I suoi biondi capelli rilucevano alla luce soffusa del suo viso, stemperata a tratti dalle lampade del locale. Una persona squisita, questo pensai. Sorridente e con grande garbo, ogni volta.

 

Annamaria Veccia ama dipingere sopra ogni cosa. E’ il suo modo per comunicare, lei dice. Annamaria ha conseguito il diploma di Liceo Artistico a Firenze sotto la guida dello scultore Marcello Tommasi, frequentando in seguito, alcuni corsi dell’Accademia di Belle Arti per il perfezionamento sullo studio del "nudo ". Allieva del Maestro Pietro Annigoni ne frequenta assiduamente lo studio, il che sarà sprone continuo per la sua formazione Artistica. Negli anni allestisce varie mostre personali sia in Italia che ali ‘Estero e partecipa a vari concorsi nazionali ed internazionali, suscitando favorevoli consensi di pubblico e critica per la pennellata decisa libera dalle forme, ma più vicina al linguaggio immediato del colore. Le più importanti esposizioni sono state allestite a: Montecarlo, Firenze, Perugia, San Remo, Città di Castello (Palazzo Podestà), Anghiari (Palazzo Pretorio), Sansepolcro (Oratorio di Santa Chiara e Madonna delle Grazie), Melisciano Arte, Monterchi, Arezzo. Annamaria Veccia fa parte della Compagnia Artisti di Sansepolcro e del Cenacolo aretino. Negli ultimi tempi l’artista è spesso impegnata a realizzare, su richiesta, affreschi e dipinti artistici rappresentanti spesso paesaggi toscani su pareti di appartamenti. Annamaria impartisce anche corsi privati di disegno e pittura.

 

Sabato, 20 gennaio 2007. Palazzo Pretorio. Si è inaugurata la personale di Annamaria Veccia "I colori della vita". Michele Foni presidente della compagnia artisti biturgense non manca mai di invitarmi, ed io vado sempre con grande piacere. Mi sento molto vicina al mondo dell’arte che considero un modo di incontrarsi; non bisogna certo esser degli sstudiosi o dei critici per ammirarla in tutta la sua bellezza.

 

Michele Foni, curatore della mostra oltre che mio amico, definisce Annamaria una personalità vulcanica. E’ la parola che meglio la descrive. Lo si vede dalle forti tinte impresse nelle sue tele, dai paesaggi, dagli scorci di natura, e di cielo, dalla passione che emana da ciascun soggetto raffigurato. "Quello che più soprende" – dice Foni – "è l’assenza di un modello. Spesso la pittrice dipinge senza un’immagine davanti o senza guardare in una direzione. Disegnando, pare seguire i moti dell’anima. (…) In ogni quadro della Veccia si possono rintracciare le orme del suo cammino esistenziale a volte triste e a volte allegro, come le stagioni della vita di ogni essere umano, ma anche i fiori e gli infiniti colori che solo lei è capace di inserire nelle fronde di un albero o nei cieli. L’autrice con la sua inconfondibile pennellata istintiva, lungi dal voler delineare con esattezza la realtà, sembra voler togliere gli occhiali a chi guarda invitando a mettere in gioco una sensibilità aggiuntiva che tutti non hanno (…), potrà apprezzare meglio chi cercasse di percepire chi libero da condizionamenti, l’evocativa sensazione che sta dietro, facendo come un’aquila in gabbia, che non si ferma a guardare le maglie del graticcio che la divide dalla libertà, ma fissa il cielo".

 

Personalmente, ho particolarmente apprezzato la rarissima quiete impressa in due tele "Nostalgie" e "Chiaro di luna". Nella prima, l’immagine di una donna di spalle, che con un fazzoletto in testa, guarda silente un mare blu, immerso nella notte, mentre un sole dai colori sfuocati bacia l’orizzonte; nella seconda tela che, Annamaria dice di aver disegnato ascoltando Debussy, una tenda dorata, come la chioma bionda di una donna, fa da sipario sul mare, perso nel blu di un attimo, tra i vagabondi riflessi di una luna addormentata.

Monia Mariani

 

Annamaria Veccia

Personale di Pittura

"I colori della Vita"

Palazzo Pretorio

Sansepolcro, Ar

20-28 Gennaio 2007

Ingresso libero

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3 thoughts on “I colori della vita

  1. Ricordo bene quella sera dal Grigino, comprese le caricature che Manuele si mise a fare su quelle carte giallastre… Annamaria è davvero un personaggio vulcanico ed estroverso, sempre alla ricerca di nuovi stimoli artistici, il tutto arricchito da una grande sensibilità.
    Finora ho visto la mostra solo di sfuggita il giorno dell’inaugurazione…spero di riuscire a tornare con più calma domani! Ne vale certamente la pena, come sempre!

  2. Ho scritto la mia opinione anche sotto. Brava la pittrice perche riesce a dare energia alle sue immagini con colore e luce.
    Complimenti a lei ed agli organizzatori
    Francesca

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